• Movie review

    Ritratti nella storia – Woman walks ahead

    Woman walks ahead, film del 2018 diretto da Susanna White, con Jessica Chastain, Michael Greyeyes, Sam Rockwell e Ciaràn Hinds. Basato su eventi veri, WOMAN WALKS AHEAD racconta la storia di Catherine Weldon (Jessica Chastain), artista vedova di New York che, nel 1880, viaggiò da sola nel Nord Dakota per dipingere un ritratto di Chief Sitting Bull (Michael Greyeyes), il grande capo di guerra Sioux. Il suo arrivo a Standing Rock è accolto con aperta ostilità dal colonnello Silas Groves (Sam Rockwell), che ha schierato le truppe attorno alla riserva del Lakota per minare le rivendicazioni dei nativi americani sulla terra. Mentre Catherine e Sitting Bull si avvicinano, e poiché…

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    Voici un autre cretin – Las Hurdes

    Il film è ambientato a Las Hurdes, una regione contadina poverissima della Spagna, formata da una serie di villaggi al confine col Portogallo e non lontana da Madrid. Las Hurdes mostra le disagiate condizioni della popolazione autoctona dei quali il regista ne racconta con l’aiuto di un commento fuori campo dai toni incredibilmente presuntuosi, se non addirittura razzisti, che contrastano con la vistosa ricchezza dell’unica chiesa presente. Buñuel denuncia l’arretratezza di una regione priva di strade ed elettricità e la preoccupante diffusione di malattie come il gozzo e la malaria.

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    Troms ’43 – Den 12 mann

    Dodici sabotatori su una barca da pesca sono sorpresi dai nazisti che affondano la loro imbarcazione riuscendone a catturare solo undici, il dodicesimo riesce a fuggire. In condizioni precarie, inzuppato e ferito, Jan Baalsrud fugge nello spietato inverno nordico norvegese con la Gestapo alle calcagna – completamente ignaro che la sua indomita volontà di sopravvivere lo renderà presto un simbolo del movimento di resistenza norvegese. Un simbolo per cui le persone che incontra sono disposte a morire.

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    Surrealismo futuristico e il grande fratello

    Dalle svariate recensioni del film “The Giver – Il mondo di Jonas” presenti sul web si può intuire di come ancora certi riferimenti, allusioni siano colte in maniera diversa, mai uguale. Alcuni di questi sono super farcite inizialmente per dare un’immagine densa e corposa al lavoro, ma che, man mano, vanno a diminuire – fino a scomparire – rendendo vacuo e liquido il finale. La storia tratta di questa comunità che – sembra l’unica e l’ultima (da fine della storia) -, vive su una fetta di terreno limitata in alta quota, al di sopra delle nuvole e fuori da ogni dipendenza climatica, organizzata in vari accampamenti circolari perfetti tenuti in…

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