• Recensioni

    La vedova Van Gogh

    L’autore Camilo Sánchez è nato a Mar del Plata e vive a Buenos Aires. Giornalista e poeta, ha collaborato con le più prestigiose testate argentine – da «Página 12» a «Clarín» a «Ñ» – sia in qualità di redattore che scrivendo reportage da tutto il mondo. Attualmente dirige «Dang Dai», rivista di scambio culturale tra Argentina e Cina. «La vedova Van Gogh» – il suo primo romanzo – nasce per caso durante una lunga permanenza a New York, dove, guardando un documentario della BBC, rimane colpito da un’immagine di Johanna Van Gogh-Borger, citata superficialmente come depositaria dei quadri e della numerosa corrispondenza tra i due fratelli.

  • Movie review

    Surrealismo futuristico e il grande fratello

    Dalle svariate recensioni del film “The Giver – Il mondo di Jonas” presenti sul web si può intuire di come ancora certi riferimenti, allusioni siano colte in maniera diversa, mai uguale. Alcuni di questi sono super farcite inizialmente per dare un’immagine densa e corposa al lavoro, ma che, man mano, vanno a diminuire – fino a scomparire – rendendo vacuo e liquido il finale. La storia tratta di questa comunità che – sembra l’unica e l’ultima (da fine della storia) -, vive su una fetta di terreno limitata in alta quota, al di sopra delle nuvole e fuori da ogni dipendenza climatica, organizzata in vari accampamenti circolari perfetti tenuti in…

  • Movie review,  Storie

    Sognare Gagarin inconsciamente Cantemir

    Ci sono pochi film autobiografici passati in sordina, e uno di questi è la straordinaria e cosmonautica vicenda di Yurij Gagarin: primo <uomo> nello spazio. L’esordio cinematografico di Pavel Parkhomenko è un delizioso lungometraggio intriso di frequenti flashback che dipanano la vicenda in modo significativo-cronologico, rimandando la possibilità di giudizio ai titoli di coda. Lo spettatore viene proiettato anima e corpo in questa vicenda fino a farne parte, e attendere col fiato sospeso fino al famosissimo “lancio nello spazio” del 12 aprile 1961: la liberazione. Lo sguardo del regista però si fa centrale focalizzandosi sull’impreparazione tecnica dell’epoca e il notevole rischio assunto dai tecnici, in primis, e poi, secondariamente, del…

  • Articoli

    Le origini e definizione del #WelfareState

    L’espressione «Stato del benessere», entrata nell’uso in Gran Bretagna negli anni della Seconda guerra mondiale, è tradotta di solito in italiano come Stato assistenziale (che ha però sfumatura negativa) o Stato sociale. In senso ampio, per Stato sociale si indica come un complesso di politiche pubbliche messe in atto da uno Stato che si fonda sul principio di uguaglianza sostanziale, da cui deriva successivamente la finalità di ridurre o annullare le disuguaglianze sociali, migliorando così le condizioni di vita dei cittadini.

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